Probabilmente nessun’altra data nella storia tedesca del XX secolo ha suscitato emozioni e discussioni controverse come il 9 novembre. La maggior parte di voi sa perfettamente cosa accadde il 9 novembre 1989. Chi si avvicina ai cinquanta come me, forse ricorda ancora dove si trovava nel momento in cui alla televisione apparvero le immagini di euforia di berlinesi dell’est e dell’ovest a ridosso di quel Muro che li aveva divisi per 28 anni e quali sentimenti quell’avvenimento storico suscitò in loro, in chi quel Muro lo aveva sempre visto, ben lontani dall’immaginarsi che la rivoluzione proveniente dall’est iniziata quella estate avrebbe portato così rapidamente alla svolta, alla Wende. A quel tempo studiavo tedesco da soli due mesi e Berlino era lontana anni luce dalla mia esistenza. Ancora non sapevo che avrei costruito tutta la mia vita intorno a questo binomio e che anche il 9 novembre avrebbe coinciso con altre ricorrenze importanti della mia vita.

Foto di Carol Guzy

Il 31 agosto del 1990 la Repubblica Federale Tedesca e la Repubblica Democratica Tedesca firmano il patto di unificazione tedesco, Einigungsvertrag, che entrerà in vigore il 3 ottobre del 1990, giorno che sancisce la riunificazione tedesca, Tag der Deutsche Einheit, e da allora festa nazionale in Germania. Forse vi chiederete se non sarebbe stato più evocativo ricordare il giorno della caduta del Muro di Berlino. Ma fu deciso che non doveva essere quella la data da festeggiare perchè il 9 novembre era legato ad altri eventi fatali per la storia della Germania.

9 novembre 1938

Questo giorno è uno dei capitoli più oscuri della storia tedesca. Durante la Reichspogromnacht, i nazisti sferrano attacchi antisemiti e bruciano i negozi e le sinagoghe ebraiche in tutta la Germania. 

9 novembre 1923

Fallisce il colpo di stato di Hitler, Hitlerputsch, a Monaco. Il suo obiettivo era la “rivoluzione nazionale”, voleva rovesciare il governo bavarese e del Reich.

9 novembre 1918

Philipp Scheidemann proclama la prima Repubblica tedesca. La rivoluzione del novembre del 1918, die Novemberrevolution, trasforma il Reich tedesco da una monarchia costituzionale in una repubblica democratica parlamentare.

9 novembre 1848

Fallisce la cosiddetta rivoluzione di marzo, die Märzrevolution. Robert Blum, il leader moderno e popolare della sinistra politica moderata nel parlamento della Paulskirche a Francoforte, diventa una figura simbolica dello sconvolgimento della rivoluzione tra l’autunno 1848 e la primavera 1849 fino alla sua morte. Blum partecipa all’insurrezione di ottobre del 1848 dalla parte dei rivoluzionari nella difesa di Vienna contro le truppe imperial-regie. Dopo la soppressione della rivolta, Blum fu giustiziato il 9 novembre 1848.

Il 9 novembre è stato definito un Schicksaltag nella storia tedesca, da Schicksal = destino e Tag= giorno, ossia una giornata che ha marcato più volte un punto di svolta. Una data significativa che ha segnato in modo indelebile e maniera positiva o negativa la storia della Germania e del suo popolo.

Questa qui sopra sono io, in una gelida mattina di sole, sono appena arrivata davanti al sagrato della chiesa, era il 9 novembre 2002. Coincidenza, destino, karma, comunque la data era stata scelta perchè volevamo sposarci in breve tempo e quel sabato 9 novembre tutto era disponibile: casa, ristorante, chiesa. Quando me ne resi conto ormai era troppo tardi: ma quanto sarebbe stato emozionante arrivare in chiesa a bordo di una Trabi?

Quando è arrivato il momento di incamminarmi sulla strada del lavoro autonomo non mi sono però lasciata sfuggire l’occasione di avere un altro 9 novembre nella mia vita e così è stato. Il 9 novembre 2021 è stato il giorno di apertura della mia partita iva. Non poteva esserci giorno migliore e io ero pronta! Glück auf!   Animatedesca

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