Hai studiato il tedesco e vorresti ottenere una certificazione che attesti il livello raggiunto? Quando frequento un corso, di qualsiasi tipo, per la mia professione (di lingua, per l’insegnamento o la traduzione) o nel tempo libero, (attività fisiche di vario genere) amo poter ricevere un certificato, quel “pezzo di carta” che avvali la mia partecipazione. Personalmente la considero una sorta di gratificazione, una ricompensa per l’investimento affrontato in termini di energie, tempo e denaro, nonché un traguardo da cui ripartire per nuovi progetti e nuove conoscenze.
Quando si parla di certificazioni linguistiche, tuttavia, il consiglio da esperta che posso darti è di capire innanzitutto il tuo effettivo bisogno, ossia quali vantaggi può portarti una certificazione linguistica. È veramente necessaria? Appurato che la certificazione linguistica ti consente di raggiungere un determinato obiettivo, il passo successivo sarà poi quello di informarti molto bene sulle diverse certificazioni disponibili per scegliere la più adatta a te.
In questo post vorrei presentarti una panoramica generale delle certificazioni linguistiche per la lingua tedesca e fornirti degli spunti di riflessione su questo argomento. Sarà mia premura illustrare in dettaglio le singole certificazioni e gli esami di livello nei miei successivi articoli del blog.
Sommario
- Il QCER
- Le certificazioni linguistiche per il tedesco
- Quando è importante sostenere un esame di certificazione. Il parere di un’esperta
- FAQ certificazioni di tedesco
- La mia esperienza
- Riflessioni
Il QCER
Il Consiglio d’Europa ha elaborato il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, conosciuto come QCER. Questo sistema descrive i sei livelli di capacità linguistica. I discenti sono valutati nelle quattro aree di utilizzo della lingua: ascolto, lettura, conversazione e scrittura.
È importante essere consapevoli che i sei livelli rappresentano un metro di valutazione molto rigido. Il QCER prevede infatti che il livello venga raggiunto in tutti gli ambiti di utilizzo della lingua. Cosa significa? Per esempio, potresti essere molto competente nella lettura e nella scrittura (competenze più passive) ma avere difficoltà nell’ascolto e nel parlato. Inoltre i modelli di esame presuppongo capacità che vanno oltre le competenze linguistiche (intuizione, velocità, logica).
Per questo motivo nei miei corsi miro costantemente a fare esercitazioni ad ampio spettro per non focalizzarsi solo su una o poche attività e lascio largo spazio alla preparazione delle prove d’esame attraverso la simulazione dei test.
I livelli di padronanza di una lingua straniera
Di seguito la descrizione dei 6 livelli di competenza di una lingua straniera, secondo il QCER:
A1 (Principiante)
Sei in grado di comprendere ed utilizzare espressioni familiari e quotidiane e formulare frasi molto semplici al fine di soddisfare necessità concrete. Sei in grado di presentare te stesso e gli altri, formulare ad una persona domande che la riguardano, ad esempio dove abita, quali persone conosce e cosa possiede, e rispondere a domande analoghe. Sei in grado di comunicare in modo semplice, se le persone con cui conversi parlano lentamente, in modo chiaro e si mostrano collaborative.
A2 (Principiante superiore)
Sei in grado di comprendere frasi ed espressioni di uso frequente, relative a settori di rilevanza immediata (ad esempio, informazioni riguardo la persona e la famiglia, acquisti, lavoro e ambiente circostante). Sei in grado di gestire semplici conversazioni di routine, riguardanti uno scambio diretto di informazioni circa temi comuni e di attualità. Sei in grado di descrivere, servendoti di semplici strumenti, la tua provenienza e formazione, l’ambiente e gli oggetti circostanti, correlati a necessità immediate.
B1 (Intermedio)
Sei in grado di comprendere gli elementi essenziali di una conversazione standard riguardante questioni comuni come il lavoro, la scuola, il tempo libero, ecc. Sei in grado di gestire la maggior parte delle situazioni che puoi incontrare in un viaggio all’estero. Puoi esprimerti in modo semplice e coerente in merito ad argomenti familiari e di interesse personale. Sei in grado di raccontare esperienze ed avvenimenti, descrivere sogni, speranze e obiettivi, e fornire brevi motivazioni o spiegazioni riguardo progetti ed opinioni.
B2 (Intermedio superiore)
Sei in grado di afferrare i punti essenziali di testi complessi e di capire argomenti concreti e astratti; riesci a comprendere anche conversazioni tecniche riguardanti il tuo settore di specializzazione. Sei in grado di esprimersi in modo spontaneo e fluente, così da poter gestire una normale conversazione con persone di madrelingua, senza troppe difficoltà. Sei in grado di esprimere in modo chiaro e dettagliato il tuo parere riguardo una vasta gamma di argomenti, illustrare il proprio punto di vista in merito a questioni di attualità, e indicare vantaggi e svantaggi di diverse opzioni.
C1 (Avanzato)
Sei in grado di capire un’ampia gamma di testi lunghi e impegnativi, cogliendone anche i significati impliciti. Sei in grado di esprimerti in modo spontaneo e fluente, spesso senza dover ricercare le parole adatte. Sei in grado di usare la lingua in ambito sociale e professionale, in corsi di formazione e corsi universitari, con efficacia e flessibilità. Sei in grado di esprimerti in modo chiaro, strutturato ed esaustivo riguardo temi complessi, legando tra di loro in modo appropriato e vario i diversi enunciati.
C2 (Avanzato Superiore)
Sei in grado di comprendere senza difficoltà quasi tutto ciò che leggi o ascolti. Sei in grado di riassumere informazioni provenienti da diverse fonti, orali e scritte, e di illustrarne in modo coerente motivazioni e spiegazioni. Sei in grado di esprimersi in modo spontaneo, molto fluente e preciso, comunicando, nell’ambito di situazioni complesse, anche le sfumature di significato più sottili.
Le certificazioni linguistiche per il tedesco
Le certificazioni linguistiche attestano il conseguimento di un determinato livello di padronanza di una lingua straniera. Sono utili, talvolta indispensabili, per chi deve andare all’estero per lavoro o studio e per arricchire il CV. Gli esami per ottenere le certificazioni sono a pagamento e vengono organizzati da organizzazione preposte.
Le certificazioni linguistiche per il tedesco tra cui puoi scegliere sono:
– Goethe
– TELC
– ÖSD
Tutte le certificazioni sono riconosciute in Italia e in Europa, tuttavia, in base ai tuoi particolari obiettivi potrebbe essere maggiormente indicata una certificazione rispetto a un’altra. Inoltre non tutti i centri sede di esame sono parimenti distribuiti sul territorio. Le sedi del Goethe, per esempio, sono in assoluto le più capillari, i centri TELC e ÖSD sono presenti in Italia in un numero molto esiguo.
Al termine di un corso di tedesco con me saprò indicarti al meglio sul tipo di certificazione e livello a te più adatti. Nei miei percorsi non mancheranno inoltre esercitazioni mirate per una ottimale preparazione all’esame di certificazione, ti accompagnerò passo dopo passo nella conoscenza di tutti gli aspetti importanti per affrontare le diverse prove.
Quando è importante sostenere un esame di certificazione in lingua tedesca. Il parere di un’esperta
Le certificazioni di tedesco non sono sempre essenziali.
Se le tue competenze di tedesco sono molto elevate (livelli C1-C2), una certificazione linguistica non è un valore aggiunto perché potrai dimostrare il tuo livello attraverso la tua capacità di vivere e lavorare con la lingua tedesca. Difficilmente un datore di lavoro ti chiederà di sostenere un esame dopo un colloquio nel quale ha potuto accertare di persona le tue conoscenze linguistiche.
La certificazione di tedesco risulta però essenziale in queste situazioni:
– se vuoi studiare in un Paese di lingua tedesca (le università chiedono la certificazione B2 o C1, questo varia in base all’università)
– se vuoi lavorare in un Paese di lingua tedesca. Solo poche aziende usano l’inglese come lingua di lavoro. Solo nelle grandi città potresti trovare annunci di lavoro nei quali la lingua tedesca non è richiesta. In tutti gli altri casi è fondamentale, non solo che tu conosca il tedesco, ma anche che tu abbia una certificazione linguistica. In base alla professione si parte dal B1 fino ad arrivare al C2.
– se vivi in Italia e desideri candidarti per un posto di lavoro e cogliere nuove opportunità. Soprattutto se possiedi un livello base o intermedio della lingua, ossia un livello che non ti consente di emergere tra una cerchia di possibili candidati, una certificazione puoi arricchire il tuo CV e renderlo più appetibile rispetto ad altri.
FAQ certificazioni di tedesco
Ho terminato un corso A1. Mi consigli la certificazione?
No. Se vuoi certificare le tue competenze di tedesco la prima certificazione eventualmente da considerare è per il livello B1. Un esame di certificazione richiede energie e tempo. Nessun datore di lavoro difficilmente ti prenderà davvero in considerazione se nel tuo curriculum presenti conoscenze di tedesco inferiori al B1, ossia un livello che dimostra un livello autonomo della lingua. Te ne parlo meglio in questo articolo sul curriculum vitae in tedesco.
Ho studiato il tedesco alle superiori. Che livello ho raggiunto?
Non è possibile stabilire il livello raggiunto sulla base di informazioni come “ho studiato il tedesco 5 anni a scuola” oppure “ho seguito un corso di livello B1”. Se sei interessato a studiare il tedesco con me, tramite la call conoscitiva gratuita sarò in grado di darti un feedback sulle tue conoscenze e proporti un programma personalizzato per superare con successo un esame di certificazione o migliorare il tuo tedesco per la tua giornata lavorativa. A questo link puoi prenotare la tua call conoscitiva con me.
Puoi aiutarmi a preparare un esame di certificazione per il tedesco?
Sì. Sia attraverso un corso individuale sia attraverso un corso di gruppo hai la possibilità di studiare il tedesco in maniera approfondita. Al termine del corso, se vorrai, avrai tutti gli strumenti a disposizione per affrontare l’esame di certificazione. La preparazione prevede due fasi di lavoro ben distinte:
1) raggiungimento del livello desiderato per il quale si vuole ottenere la certificazione
2) conoscenza approfondita del modello di esame (tipo di prove e tempi) ed esercitazioni ad hoc.
La mia esperienza
Ho studiato tedesco alla scuola superiore e all’università. Ho una Laurea in Lingue e Letterature Straniere a indirizzo Turistico-Manageriale. Durante il mio percorso scolastico e universitario ho frequentato corsi di tedesco in Germania e ho studiato per due semestri presso la Humboldt Universität a Berlino dove ho frequentato le Facoltà di Anglistica e Germanistica.
Dopo la laurea nel 2000 ho iniziato una carriera professionale lontano dai libri e dall’insegnamento. Il tedesco è sempre stata la mia passione e desideravo utilizzarlo sul campo. Ho lavorato quindi per moltissimi anni in azienda, prima come back-office commerciale, poi come responsabile commerciale. Ho girato l’Europa ma soprattutto i Paesi di lingua tedesca. Ho avuto l’opportunità di conoscere meglio la Germania, l’Austria e la Svizzera ma soprattutto, ho conosciuto moltissime persone e vissuto esperienze. Conoscere una lingua straniera amplia i nostri orizzonti, stimola la nostra curiosità, ci arricchisce come essere umani.
In questo percorso non avevo mai sentito l’esigenza personale o la necessità per la mia professione di possedere una certificazione linguistica poiché la Laurea in Lingue e le mie competenze sono state per molto tempo il mio biglietto da visita nelle aziende per le quali ho lavorato.
Successivamente, quando nel 2017 sono giunta in un momento della mia vita in cui ho sentito la necessità e ho avuto la possibilità di voltare pagina e dedicarmi alla lingua tedesca in altro modo, sono tornata a studiare e formarmi soprattutto per l’insegnamento e specializzandomi nella traduzione letteraria.
È stato in questo momento che ho desiderato avere un documento più recente (la Laurea era ormai lontana) che attestasse le mie competenze linguistiche. Nel 2017 ho ottenuto la certificazione Goethe C1 che mi è servita per iscrivermi ai corsi sulla traduzione e dimostrare le mie conoscenze in qualità di insegnante di tedesco.

Ora la mia attività da freelance ruota intorno alla traduzione letteraria e all’insegnamento ed è in particolare per il mio ruolo di insegnante che tra i miei progetti per il 2025 ho inserito la certificazione C2. Purtroppo, infatti, sono ancora troppi i centri di formazione che cercano insegnanti di lingue straniere esclusivamente madrelingua, senza conoscere effettivamente il valore aggiunto che un insegnante non madrelingua, ma molto preparato, è in grado di garantire. Il livello C2 non equivale al livello madrelingua ma sono certa che mi potrà offrire interessanti opportunità lavorative.
Riflessioni
Il grande vantaggio di uno studio mirato alla certificazione della lingua tedesca è che ti costringe a una preparazione che abbraccia tutte le abilità: ascolto, lettura, scrittura e produzione orale. Spesso, soprattutto se studi da autodidatta, il rischio è di focalizzarti solo sulla grammatica e sulla comprensione scritta, a scapito della comprensione e produzione orale.
Lo svantaggio di uno studio mirato alla certificazione, dall’altra parte, è che ti porta ad apprendere una lingua generale, standard. Se lavori in un settore molto specifico, per esempio se sei medico, ingegnere, o svolgi un lavoro di back-office commerciale, devi sapere che dovrai integrare il tuo percorso con i termini e le espressioni necessari nel tuo settore lavorativo.
Se hai letto l’articolo fino a qui, hai quindi capito quando una certificazione linguistica è essenziale e quando non lo è. Dovrai quindi poi capire, grazie all’aiuto di un insegnante competente, quale certificazione fa al caso tuo e quale livello potresti affrontare.
Perchè tu possa raggiungere il livello di tedesco dei tuoi sogni e, se lo desideri, prepararti ad affrontare l’esame di certificazione e superarlo con soddisfazione, sono pronta ad aiutarti.
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